Attitudini ed Entusiasmo


Successivamente alla volontà, alla costanza e al coraggio, è fondamentale comprendere “dove” applicare queste caratteristiche dell'Essere. Oggi, quindi, apriremo un focus sull'Attitudine che è la predisposizione e sull'Entusiasmare che è il verbo da associare.

Perché non ho detto passione/appassionarsi? Passione viene dal latino passio – onis, part. pass. di pati, patire, cioè soffrire. Quindi anche se, per estensione, è diventato di uso comune, un qualcosa che ti piace, verso cui provi Amore, non può e non deve far soffrire.

Attitudine: dal lat. Aptus, atto, idoneo – disposizione o capacità naturale verso qualche cosa.

Entusiasmo: dal greco Enthous per En- Theos, pieno di un Dio, cioè divinamente ispirato – Viva agitazione delll'animo, onde proviene l'impeto dell'azione; stato d'eccitazione.

Quando facciamo qualcosa che ci piace, in realtà noi siamo “disposti” verso quella cosa, a maggior ragione se ci riesce naturale farla. Non solo. Se è un'attitudine, quando la facciamo, siamo entusiasti, cioè sentiamo uno stato d'eccitazione nell'anima. Ecco perché la scelta, da parte mia, dei termini Attitudine ed Entusiasmare.

Chiarita la terminologia, la cosa fondamentale dell'attitudine è riuscire a trovare quelle corrette, ma soprattutto ad eliminare gli apparenti problemi che ci sono tra te e le tue attitudini.

Una cosa che ultimamente sto sentendo dire a tante persone è: “a me non entusiasma nulla.” La domanda che mi sorge spontanea a questa frase è: “Com'è possibile che non ti piace nulla?” Alla mia obiezione ho sentito diverse risposte: “Qualcosa che mi piace c'è ma non è così forte da farla diventare una cosa assidua” “Ehhhhh... non lo so... che posso fare?” ecc.

Perché avviene questa situazione?

Nel mondo di oggi, siamo pieni di attività di distruzione dell'attenzione e del (vero) piacere. Mi spiego meglio. Quante persone sostituiscono, tanto per fare un esempio sedentario, la lettura con la televisione o i social network? Leggere è una vera attitudine, perché è una di quelle attività che genera energia.

Infatti il vero scopo delle attitudini è quello di generare entusiasmo; quando sei pieno di entusiasmo hai tantissima energia, giusto?

Guardare la televisione ti dà energia? No.

Andare sui social ti dà energia? No.

Infatti sempre di più le energie globali sono basse, perché sempre meno persone dedicano del tempo ad accrescere il proprio Essere con attività che creino energia e siano entusiasmanti.

Io, mio caro lettore, mi auguro che ti prenda del tempo per accrescere il tuo Essere, con attività che generino in te tutto l'entusiasmo che meriti!

Per tornare all'affermazione precedente, meno tempo investiamo nell'accrescerci, meno voglia abbiamo e meno lo faremo. Questo è un circolo vizioso.

Come qualsiasi cosa deve fare la mente, anche avere delle attitudini, è una “abitudine”, cioè un modo che ha il cervello di attuare un circolo virtuoso.

Indovina un po' qual è il miglior modo di iniziare, se proprio uno brancola nel buio?

Fare!

Il bello della nostra società è che esistono centinaia di attività da fare. Quindi bisogna solo avere la volontà, la costanza e il coraggio (guarda caso i tre precedenti articoli) di affrontare l'oblio e l'apatia e andare a cercare le proprie attitudini.


Un altro problema, che sento addurre come scusa, è quello di “non avere il tempo”.

Quante volte abbiamo sentito dire la frase “Non ho tempo di fare nulla”?

In realtà, le 24 ore bastano per fare tutto; il problema è che bisogna imparare a non vivere solo di pochissime attività.

La ruota dei bisogni, che è lo strumento fondamentale del Life Helping, per comprendere quanti e quali sono i bisogni da imparare a soddisfare, ne conta ben quarantaquattro.

NB: QUARANTAQUATTRO!

Quindi se in una giornata riesci a malapena a lavorare, mangiare e guardare la tv, significa che stai toppando alla grande! Io non dico che giornalmente bisognerebbe soddisfarli tutti, perché alcuni è impossibile soddisfarli nella quotidianità (tipo viaggiare). Ma avere una socialità e accrescersi, sono imprescindibili. E si possono tranquillamente fare anche tutti i giorni.

Quindi riferendomi a coloro che dicono di non avere tempo, o dedicano troppo tempo alle attività che fanno (tipo lavorare troppo) oppure perdono tanto tempo. O, peggio ancora, ci sono coloro che di tempo ne avrebbero, ma per pigrizia evitano di rendersene conto e si ripetono (quindi automanipolano) che non hanno tempo.

Se sei tra coloro che lavorano troppo, molto probabilmente, ti sei identificato con il lavoro, e il tuo unico scopo è quello di progredire nella carriera, mentre il resto è secondario. Sono sicuro che non dici che “fai” (per esempio) l'ingegnere, ma tu “sei” un'ingegnere. C'è una bella differenza, purtroppo. Io sono io, un essere umano caucasico, mammifero di sesso maschile. Faccio il Life Helper. Non sono un Life Helper, perché non esiste come categorizzazione della specie. Così come non esiste insegnante, ingegnere, dottore o qualsivoglia lavoro. Quella è una semplice attività. Che deve avere un ben determinato tempo (quindi importanza) all'interno della giornata. Il tempo corretto, per l'essere umano, sarebbe di 4/6 ore al giorno. Questo permetterebbe di avere il tempo necessario allo svolgimento di tutte le attività che soddisfino più bisogni possibile, quindi di accrescere il proprio Essere, quindi di essere felici!

In Finlandia, la premier Marin, ad agosto del 2020, ha proposto di ridurre le ore lavorative da 8 a 6, mantenendo lo stesso salario. È la prima vera proposta in questo senso e non è un caso che venga da un paese dove i diritti della felicità dell'essere umano sono reali e non chiacchiere.

Se invece sei tra coloro che perdono tempo, la questione è più semplice. Impara ad organizzare le tue attività in maniera tale da avere tempo per fare tutto. Questo ti aiuta anche a comprendere come perdi tempo e di conseguenza a trovarne molto di più per accrescerti.

Se invece sei tra coloro che si automanipolano, umanamente parlando, ti dico che la felicità è dietro l'angolo, basta soltanto osservare attentamente e lucidamente la tua vita. Se non riesci da solo, riferisciti ad un terapeuta, ti aiuterà a farlo!

Se proprio invece non dovessi avere tempo, c'è un modo per fare le cose che non tocca la tua giornata: alzarsi un'ora prima la mattina e fare ciò che ti piace proprio in quel lasso di tempo. Quest'opzione ti assicuro, non piace mai a nessuno, ma in realtà è molto utile, perché la mattina presto, la mente è recettiva e il corpo si attiva facilmente.

Infatti esistono palestre, per esempio, che aprono alle 6 di mattina, proprio per questo motivo. Ancor di più, all'estero, esistono quelle aperte 24 ore.

Affinché ci sia entusiasmo nella tua vita ci devono essere attitudini. Scopri le tue e vedrai quanta energia e Gioia avrai!