Coraggio


In tempi difficili come quelli che stiamo affrontando una caratteristica è necessaria per affrontare la vita nella maniera migliore possibile: il coraggio.

Come sempre andiamo a conoscerne il significato etimologico: dal lat. coraticum per cuore. Forza d'animo, la quale fa che l'uomo non si sbigottisca nei pericoli, o affronti consideratamente rischi, ovvero non si abbatta per dolori fisici o morali, sopporti gl'infortuni e simili.

Il coraggio viene dal cuore. Sarebbe letteralmente tradotto dal latino “con il cuore”. Ed è dal cuore che bisognerebbe farsi guidare. Il cuore ti porta ad agire con Amore e per amore. Il cuore in medicina cinese rappresenta la Gioia, tant'è che di troppa gioia si può avere un'infarto.

È molto importante comprendere che non è il contrario della paura. Vediamo il significato di paura: dal lat. pavorem formato su paveo, io temo e io sono pecosso - abbattuto. Forte movimento d'animo con turbamento dei sensi, per cui l'uomo è eccitato a fuggire un oggetto che a lui pare nocivo.

Quindi la paura la provi nonostante il coraggio.

Infatti c'è un iniziale turbamento, perché il nostro istinto è predisposto su attacco o fuga (per questo c'è l'eccitamento), e successivamente interviene il cuore con il cervello per attuare il coraggio. Coraggio può anche essere fuga. Infatti è affrontare “consideratamente” i rischi.

Ma qual è il coraggio di cui abbiamo realmente bisogno oggi? Qual è il vero pericolo che ogni essere umano corre?

Il coraggio di essere se stessi. Perché la società, a tutti i livelli, esercita il controllo, su tutto ciò che si riesce a controllare, basta osservare ogni pubblicità che ti vorrebbe in 100 mila modi diversi.


Andiamo ad analizzare quali sono i rischi e quindi quanto coraggio davvero sia necessario.


Il primo rischio di essere se stessi è quello di non piacere. Spesso ho sentito dire: “se poi scopro me stesso e non mi piaccio? O non piaccio agli altri?”

Queste due frasi vengono da aspettative. Se tu generi un'aspettativa nei confronti di chi dovresti essere, quindi imitando un modello, sicuramente resterai deluso/a. Perché ognuno è unico. Quindi con un'aspettativa scoprirai che non ti piaci.

Infatti bisogna avere il coraggio di evitare di farsi aspettative, cioè avere il coraggio di accogliere se stessi.


Un altro rischio è quello di venire derisi o allontanati.

In una società in cui tutti sono al vaglio di tutti secondo canoni ben stabiliti, è normale che ciò possa avvenire.

La soluzione è più semplice di quello che si pensa: basta cambiare persone che si frequentano. Infatti è il coraggio di smettere di generare attaccamento alle persone. Quando tu sei una maschera, ti accomuna a quella persona una maschera. Se la togli forse (oserei dire sicuramente) il tuo Essere è diverso e ciò che prima ti accomunava a quella persona smette di esistere. Infatti, quando si fa un percorso di consapevolezza cambiano le persone che si frequentano. Per fare questo serve coraggio.


Altro coraggio è necessario per stare soli. È diverso dal precedente, perché quando ci si conosce e ci si piace, è fondamentale passare del tempo da soli, perché è la prima vera relazione d'amore che c'è (quella con se stessi). Quindi è necessario avere il coraggio di seguire il proprio ritmo, il proprio istinto, il proprio intuito e passare del tempo da soli!


Il coraggio serve per svegliarsi ogni mattina con il sorriso e mantenerlo, perché ogni cosa che ci viene messa davanti, serve per imparare la lezione, ma proprio per quello genera sofferenza.

Il coraggio serve per scegliere di cambiare una situazione, anche se si fa un salto nel buio.

Il coraggio serve per lasciare andare tutto quello che sai che ti fa male, ma per qualsivoglia motivo, ci resti attaccato.

Il coraggio serve per vivere, perché è l'accompagnamento del cuore alla tua vita.


Sii coraggio e la tua vita sarà straordinaria.


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