HSP - Il senso di colpa


Questa settimana, dopo aver parlato della timidezza la scorsa, voglio fare un focus su una cosa che può attanagliare tutti, maggiormente, come sempre, gli HSP: il senso di colpa.

Innanzitutto che cos'è il senso di colpa?

Il concetto di colpa, in senso “giuridico” è: “atto della volontà col quale l'uomo offende la morale o le leggi.

A maggior ragione può valere nei confronti di un altro essere umano.

Se io offendo la tua morale o ti manco di rispetto, sicuramente si andrà a generare una “colpa”. Questa colpa ti farà emettere una sentenza nei miei confronti, quindi un giudizio.


Un po' come se fosse un tribunale.

Questo comportamento, potrebbe generare in me tre reazioni possibili: la totale assenza di interesse, il parziale senso di colpa o il totale senso di colpa.

Da cosa dipende quale delle tre reazioni si possano generare in me?

Innanzitutto dal grado di interesse. È ovvio che più provo interesse nei tuoi confronti e maggiore sarà il mio senso di colpa. Ma anche da quanto io sia sensibile al senso di colpa stesso.

Che cosa intendo?

Quanto è radicato in me come meccanismo.

Infatti maggiormente sarà radicato, maggiore sarà il peso che io sentirò.

È sempre sbagliato il senso di colpa?

Assolutamente no.

È un meccanismo “sano” perché può considerarsi un aspetto imprescindibile della costituzione umana manifestandosi con il senso di responsabilità che accompagna la libera scelta delle nostre azioni.

Che significa?

Semplicemente che se io commetto un errore, sarà il meccanismo SANO di senso di colpa che mi farà rendere conto e chiedere scusa.

Quand'è che diventa “insano”?

Quando è indotto.

Quando è frutto della manipolazione (conscia o inconscia) che una persona ha esercitato su di un'altra.

Diventa un'arma.


Un'arma coercitiva, per la precisione. Perché l'uno sceglie, sempre consapevolmente o inconsapevolmente, di far agire l'altro facendo leva sul suo senso di colpa, cioè trasformare un meccanismo sano in qualcos'altro, qualcosa che andrà a generare un circolo vizioso che porterà sempre di più la persona che lo riceve verso la dipendenza dall'altra. Dipendenza che verrà costantemente alimentata dal ricorrere sempre a questo meccanismo.

Immagina il senso di colpa come una gabbia di acciaio inossidabile invisibile, intorno al tuo Essere, che poi a mano a mano si andrà a stringere sempre di più un po' dall'esterno e un po' dall'interno.

Ti piace come immagine e vivere in questo modo?

… a te la risposta …

Ovviamente è da persone consapevoli rendersi conto se si fa lo stesso nei confronti degli altri.


Dov'è che generalmente viene “insegnato” il senso di colpa?

Questo meccanismo viene prima di tutto creato in famiglia.

Quando una madre o un padre dice ad un bambino: “Se fai questa cosa, allora non ti voglio/mi vuoi più bene” sta instillando nella mente del povero bambino che il mondo funziona sul senso di colpa.

A maggior ragione genitori narcisisti creano figli con sensi di colpa, perché per apparire loro stessi e creare così una forma di dipendenza, vanno a sminuire il proprio figlio, attraverso un abile uso.

Il senso di colpa, si attua solitamente nel reprimere un comportamento.

È in parte la causa della creazione di persone passivo-aggressive, perché esprimere un'emozione come la rabbia, per esempio, è riprovevole e fa del male, per questo si usa l'arma del senso di colpa per reprimerla.


Tutti questi meccanismi, fanno ancora più presa su di una persona altamente sensibile.

Perché una persona altamente sensibile, a maggior ragione, percepirà più in profondità e più in maniera personale questo meccanismo di colpa. Cosa farà? Reprimerà se stess* in maniera tale da essere accolto di più dalla persona che lo fa sentire in colpa, quindi cercherà di modellare il proprio comportamento sulle indicazioni ricevute.

Il senso di colpa è sul fatto che non si fa sentire?

L'HSP si farà sentire ancora di più.

Il senso di colpa è sul fatto che non presenzia?

L'HSP, per esempio, andrà ad eventi, cene di famiglia, uscite con amici anche se non ne ha alcuna voglia.

Il senso di colpa è sul fatto che è uscit* una sera con gli amici?

Stai pur certo che se l'HSP uscirà non se la vivrà bene, e di contro potrebbe smettere di uscire.

Eccetera eccetera.

Potenzialmente, qualsiasi cosa può generare un senso di colpa, basta che venga posta in quella maniera.

Nei confronti di un'HSP è proprio un'arma, perché tenderà ad introiettare tutto, a punirsi, a darsi addosso, anche a farsi del male se la cosa è ritenuta molto grave.

Un genitore che pratica un costante sminuimento, se in un altro tipo di persona genererà rabbia e magari litigi, ma poi c'è la gran possibilità che quello se ne freghi, in un HSP è impossibile che lascerà andare.

Anzi.

Forse avrà rabbia e potrebbe avere reazioni eccessive, perché se la sensibilità è maggiore, maggiore (se non consapevole) sarà la reazione. Ma a quel punto verrà “punita” e sminuita quella reazione e quindi si ritroverà senza mezzi di espressione, quindi represso e totalmente incompreso.

Questo sul lungo termine può portare ad una voglia di abbandonare la vita, perché si sentono persone immeritevoli di essere amate, vista la mole enorme di sensi di colpa che sono presenti nel loro Essere. Certo sono casi estremi, ma conosco tanti HSP che ci hanno provato, almeno prima di conoscere il Life Helping.

Perché dico questo?

Perché una volta che ti rendi conto di come funziona il senso di colpa in te e scegli di liberartene, comprendi anche quante persone utilizzano quest'arma su di te, e consapevolmente andrai a scegliere cosa fare, come agire e se mandare via quella persona dalla tua vita o meno...

Life Helping Baby!

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