Il Giro di Boa


Ti è mai capitato di provare la sensazione che si stia chiudendo un ciclo e se ne stia aprendo un altro?

Non intendo un piccolo capitolo della tua vita, ma proprio di tutta la tua vita o quasi.

Un giro di boa, insomma.


Io posso indicare tante date della mia vita che rappresentano uno step in più, qualcosa che ha coadiuvato l'accrescimento del mio Essere fino ad oggi. Quello che però sto osservando è che, in questo periodo, ogni parte della mia vita sta avendo un compimento, una conclusione. Ovviamente non è una cosa che si compie dal giorno alla notte.


Il giro di boa, nella tua vita, puoi farlo consapevolmente o meno. Non è detto che, come sta avvenendo a me in questo periodo, avvenga tutto insieme, ma puoi star certo che avverà comunque. Come hai ben potuto osservare fino ad oggi, il tuo fisico cambia, la tua mente cambia, i tuoi desideri cambiano, con l'avanzare dell'età, con l'esperienza, ecc. quindi, ciò che farà la differenza è come tu ti approccerai a questo evento ineluttabile.

Ho volutamente preso in prestito dalla vela questa terminologia. Se hai avuto modo di vedere l'ultima America's Cup, con protagonista Luna Rossa, avrai sicuramente osservato che girare intorno ad una boa, non è semplicemente “girare intorno alla boa” (scusa il gioco di parole), ma è una cosa che va programmata, si inizia diverse centinaia di metri prima.

Bisogna trovare la giusta inclinazione di approccio, tener conto della direzione del vento, delle onde, quanto farla larga o quanto farla stretta, dalla velocità d'ingresso e dalla velocità d'uscita. Da tutti questi parametri dipenderà il passo successivo nella regata.


Come detto, durante la vita, anche noi compiamo questi piccoli o grandi “giri di boa”. Quando decidi la facoltà all'università o quandi decidi di fare un lavoro piuttosto che un altro. Quando decidi di legarti al “contratto a tempo indeterminato”. Quando decidi di sposarti. Quando decidi di diventare genitore. C'è chi segue semplicemente il corso degli eventi (e quindi è il fato che fa capitare questi eventi) o chi programma tutto nei minimi dettagli. Questi sono tutti giri di boa, cioè eventi che sicuramente influenzeranno la tua vita, ma sono semplicemente scelte.

Ciò invece di cui ti sto parlando è qualcosa che scatta dentro di te e che non fa feriti, ma spazza via tutto o quasi. Tanto per fare un esempio, cambi città e quindi casa, ti si rompe l'auto, il cellulare, ti lasci con il/la tuo/a compagno/a. Oppure senti che è arrivato il momento di dare una svolta alla tua vita e anche se non c'è una “tragedia” in atto, si sta compiendo dentro di te, quel giro di boa.

Non sempre avviene tutto insieme, quindi solo chi realmente ha percepito o percepirà questa possibilità ne comprenderà appieno il significato.

Ma perché prima parlavo di approccio? Perché se io non riesco a rendermi conto che questo giro di boa sta avvenendo o sono totalmente impreparato, inizieranno i problemi. Che tipo di problemi?

Farai resistenza. Come ormai saprai, Life Helping significa “aiutando la vita” a scorrere, quindi a smettere di fare resistenza, affinché in te i cambiamenti possano avvenire. Un primo vero cambiamento, un “giro di boa”, potrebbe essere quello che si affronta intorno ai 19 anni, lasciando la casa dei genitori, perché magari devi trasferirti in un'altra città per iniziare l'università. Quindi cambierai abitudini, tipologia di studi, la casa, la città, conoscenze e amicizie.

Un bel giro di boa, non c'è che dire, non trovi?


Se non sei pronto/a ad un cambio del genere, quale sarà la reazione? Sofferenza. Per esempio non riuscirai a studiare, a dare esami, magari i tuoi coinquilini saranno deleteri, non riuscirai a trovare nuove amicizie... risultato: voglio tornare a come stavo prima. Quindi maggiore sarà questo senso di frustrazione, maggiore sarà la mia resistenza al mio giro di boa. Necessariamente la mia vita perderà slancio, la mia mente inizierà a fornirmi tutte le ragioni per cui io devo abbandonare la strada che ho intrapreso per tornare al punto di partenza e fisicamente dormirò male, sarò nervoso, ecc.

Questa situazione capita spesso, tanto che io stesso, svariati anni fa, aiutai una persona ad affrontare ed effettuare proprio il giro di boa che ti ho appena raccontato.

Il giro di boa può avvenire anche ad un età più avanzata ed è in quel caso che cambia la situazione. Perché non sarà più esterno (cosa studio, dove vivo, ecc.) ma interno, quindi, chi sono, perché sono nato, dove sto andando, qual è la mia missione di vita.


Il mio primo giro di boa interno è iniziato molto presto, avevo 23 anni.

Il sommo poeta Dante, nella Divina Commedia, attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso, ci racconta proprio del suo “giro di boa”, iniziando il tutto con “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita..”, che ha avuto inizio intorno ai trent'anni di vita.


Se non ti fosse già capitato, potrebbe capitarti intorno a quest'età, anno più anno meno, perché senti qualcosa dentro di te che scatta, che ti fa mettere in discussione tutto, persino l'Amore che provi nei confronti dei tuoi genitori.

Dopo 15 anni di lavoro su me stesso, di conoscenza, di esplorazione e sperimentazione, ho capito che questa fase si sta chiudendo. Non è più una rivoluzione, un tutto nuovo, un'individuazione (come la chiama Jung), ma consapevolezza ad essere pienamente Adulto (che non riguarda l'età, ma la responsabilità). Adulto verso me stesso e verso il mondo.

Cambia il dentro e vuoi che cambi anche tutto il tuo fuori, il tuo esterno.

Le persone, la tipologia di vita, persino la macchina. Un cambio totale che va da dentro a fuori.


Questo è un vero “Giro di Boa”.

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