La mancanza di Rispetto



Come ti ho brevemente accennato nell'articolo sul tradimento e anticipato in quello della scorsa settimana, quest'oggi voglio affrontare un tema molto importante: la mancanza di rispetto.

È a questo punto che si apre un mondo di persone che “gridano” alla mancanza di rispetto.

Ma siamo sicuri che tutto quello che ci viene fatto notare come “mancanza di rispetto” lo sia davvero?

Per comprenderci bene, ti riporto, anche se già l'ho fatto in precedenza, sia il significato etimologico della parola che quello del vocabolario della Treccani.


“Dal lat. respectus da respicere riguardare, aver riguardo, considerare.

Avere riguardo – Considerare.


Sentimento e atteggiamento di riguardo, di stima e di deferenza, devota e spesso affettuosa, verso una persona.

Sentimento che porta a riconoscere i diritti, il decoro, la dignità e la personalità stessa di qualcuno, quindi ad astenersi da ogni manifestazione lesiva.”


Come si può osservare dalla definizione stessa del vocabolario, ci sono fondamentalmente due gradi o livelli di mancanza di rispetto:

  1. È il bisogno della singola persona. Per esempio per me è fondamentale che la mia compagna non faccia sesso con altre persone, mentre sta con me. Se “mi dovesse mettere le corna” quindi mi sentirei mancato di rispetto.

  2. È la “vera” mancanza di rispetto: quella nei confronti di un qualsiasi altro essere umano, quindi che travalica il mio bisogno personale. Per intenderci si potrebbe fare riferimento alla “Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo” (https://childrenandarmedconflict.un.org/keydocuments/italian/universaldeclara1.html di cui questo è il link).

Andiamo ad analizzarli entrambi.


Il primo, cioè il bisogno della singola persona, come Life Helping è individuato nel comparto “Mente”, nel bisogno di Riconoscimento, tra Autostima e Personalità Esteriore.

È un bisogno a tutti gli effetti!

Ognuno di noi vuole veder riconosciuti i propri bisogni e ciò che ognuno di noi considera importante per se stesso.

Il mio bisogno di “Rispetto” è il codice, attraverso il quale, le persone che mi sono accanto e che dicono di volermi bene, dimostrano con i fatti il loro riguardo, la loro stima e la loro deferenza nei miei confronti.

A questo bisogno c'è un'unica vera eccezione: quella che fanno i narcisisti. Generalmente quando non sei d'accordo con un narcisista patologico ti dice che gli stai mancando di rispetto, che fai polemica, perché il sotto-testo è: “Ho ragione io, stai ledendo la mia altissima Maestà, quindi mi manchi di rispetto”. Nessuna persona che non abbia questa patologia direbbe mai una cosa del genere. Il risvolto della medaglia è che sono proprio loro a mancare di rispetto, perché partendo dalla convinzione di cui sopra, tentano in ogni maniera di fare polemica, bene che va. Il “male che va”, lo vediamo nella seconda parte.

Quindi fatta questa premessa sta nell' “intelligenza” della persona comprendere cosa è o non è mancanza di rispetto per se stesso e, candidamente, comunicarlo all'altro. Se l'altro lo accoglie, allora significa che le due persone sono assonanti, se invece l'altro non dovesse accoglierlo significa che sono dissonanti. Questo è ciò che fa “l'incastro” tra le persone, cioè il come io seleziono coloro che ho vicino.

Se per me è una mancanza di rispetto coloro che non vogliono farsi il vaccino, sicuramente, tra le mie conoscenze/amicizie, non ci saranno i famigerati “no-vax”. Se una persona sceglie, dopo che io ho espresso quelle che per me sono mancanze di rispetto e lui/lei sceglie di farlo comunque, allora sarà mio diritto chiudere i rapporti con quell'individuo.

I miei principi, ciò che per me è mancanza di rispetto, fondamentalmente, seleziona le persone che io ho vicino. È giusto. È corretto. Fallo.


Quello che invece non dovrebbe MAI esistere, è ciò che è una mancanza di rispetto tra due esseri umani, ma anche tra essere umano e animale (ovviamente è l'essere umano che manca di rispetto all'animale, non viceversa! ^_^ )

Ciò che lede la dignità. Ciò che lede la persona. Ciò che lede i pensieri, l'espressione, l'Essere. Ciò che lede qualsiasi cosa, in realtà. Per questo faccio riferimento alla dichiarazione dei diritti dell'uomo. Perché in quegli articoli c'è tutto il “sapere” di migliaia d'anni di storia. Dovremmo tutti saperlo a memoria. Bisognerebbe punire con 20 anni di carcere (a salire, a seconda della gravità dell'atto) chi non lo dovesse rispettare. Perché ciò che ci differenzia dalle “bestie” è proprio questo: il rispetto dell'Essere Umano.

In questi ultimi tempi si sente molto parlare di femminicidio e di violenza sulle donne. Quella è una gravissima mancanza di rispetto, molto conclamata.

Ma cosa possiamo individuare come mancanza di rispetto?

  • Causar violenza: in questo caso parliamo di violenza fisica. Se io ti picchio, ho leduto la tua persona, ti ho mancato di rispetto in quanto Essere Umano. Un Borderline, tanto per intenderci, che picchia il proprio compagno/a (sì, ho messo anche il femminile, perché sono in numero un po' inferiore rispetto agli omologhi maschili, ma posso assicurarti che esistono!), lede la sua dignità umana!

  • Umiliare. L'umiliazione, in qualunque caso sia, fisica o verbale lede la dignità umana, perché va a toccare la cosa cosa fondamentale: l'equità. Io mi sento migliore di te e mi sento in diritto di umiliarti cioè di “trattare qualcuno in modo avvilente e mortificante, facendogli provare disagio, vergogna, senso di inferiorità; mortificare.”

  • Manipolare. “Adattare, volgere in senso favorevole a sé stessi, mediante imbrogli e intrighi, allo scopo di ottenere vantaggi personali”. Tutti i Narcisisti, così come i Borderline, i passivo-aggressivi, le pubblicità, i politici, i venditori, ecc. manipolano il prossimo con lo scopo di averne un tornaconto. Di energia, di soldi, di voti, di vendite... secondo te cambia qualcosa?

  • Giudicare. Quando noi giudichiamo qualcuno, come anche l'umiliazione, ci ergiamo al di sopra dell'altro. Chi giudica, emette una sentenza, che fondamentalmente non ammette replica, per questo è “sbagliato” giudicare. Giudicare è una grave mancanza di rispetto, perché lede la libertà di espressione e di Essere. Chi sei tu per emettere sentenza su un qualsiasi altro Essere Umano? Dio?

  • Razzismo. Nessun essere umano ha diritto di discriminare chicchessia per il colore della pelle, l'orientamento sessuale, la religione, la lingua, le possibilità economiche (il termine classe sociale è già una forma di discriminazione!!!) o per qualsiasi altra condizione. Anche in questo caso c'è un “ergersi al di sopra dell'altro”.

  • Espressione. Nessun essere umano o istituzione ha il diritto di impedire ad un singolo individuo di potersi esprimere liberamente. Ora guardati in giro.

Qual è l'elemento che li congiunge tutti?


La mancanza di equità.


C'è sempre qualcuno o qualcosa che si sopraeleva, si sente migliore e di conseguenza con il diritto di mancare di rispetto ad un altro essere umano.

Se si comprendesse davvero che siamo tutti uguali in quanto Esseri Umani e tutti diversi, in quanto ognuno è un universo a se stante, allora la razza umana riuscirebbe finalmente a riaccordarsi con la Natura e finalmente si tornerebbe a vivere in perfetto equilibrio anche nei confronti della flora, della fauna, ma più in generale, del pianeta Terra.

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